sottopassaggio a Carpi

Lo sviluppo della citta’ verso est, oltre la ferrovia, richiede un rafforzamento dei collegamenti, sia ciclo-pedonali che carrabili. Uno dei punti nevralgici, che costituisce da alcuni decenni un problema irrisolto, e’ il passaggio a livello fra via Manzoni-Ariosto e via Roosevelt-Tre Ponti. Il prospettato intervento UNIECO sull’area dove prima stava la Cantina Sociale di Carpi rappresenta un’opportunita’ davvero unica per migliorare la viabilita’ di questo settore urbano e contribuire alla creazione di posti auto pubblici.

Infatti l’area della Cantina confina con viale Ariosto lungo tutto il lato est, che si sviluppa per quasi 150 metri e la strada, in quel tratto, e’ completamente libera da passi carrai e altri ostacoli, perche’ sul lato opposto c’e’ una  fascia di verde e poi la ferrovia. C’e’ dunque la possibilita’ concreta di modificare la carreggiata facendola progressivamente scendere fino alla quota utile per sottopassare la ferrovia, cioe’ a circa 5 metri di profondita’. A quella quota si potrebbe realizzare una rotatoria e un comodo accesso per un parcheggio pubblico posto nell’area UNIECO ad un livello -2 , cioe’ immediatamente inferiore a quello destinato ai parcheggi privati per le nuove abitazioni previste dal progetto edilizio. La dimensione del lotto consentirebbe di ospitare almeno duecento auto.

Dalla rotatoria si sottopassa facilmente la ferrovia, che e’ adiacente e la la nuova strada risalirebbe per collegarsi a via Tre Ponti e a via Roosevelt, diventando un utile raccordo con il nuovo quartiere sorto in quella zona e che e’ gia’ in fase avanzata di realizzazione.  Si potrebbe, di conseguenza, chiudere definitivamente il passaggio a livello di via Manzoni, ridurre adeguatamente la sezione stradale in quella zona, perche’ non occorrerebbe piu’ avere doppie corsie, essendo cancellato l’incrocio e dunque aumentare lo spazio verde e quello ciclo-pedonale.

L’area soprastante alla nuova rotatoria, oggi occupata dalla sede stradale di via Ariosto, si trasformebbe in un’ampia area pedonale. Una piazza che si integrerebbe con la nuova area UNIECO che diventerebbe un piacevole spazio di approdo per le ciclabili che gia‘ ora convergono in quella zona. Dalla piazza si potrebbe anche far partire una nuova ciclabile che, attraversando la ferrovia, si collegherebbe alla ciclabile di via Roosevelt e alle ampie aree verdi previste dal vigente piano urbanistico lungo via Tre Ponti. Ovviamente, questo nuovo assetto costituirebbe un fatto nuovo per il progetto UNIECO ma si tratterebbe di un’opportunita’, piu’ che un problema, da cogliere per rendere il progetto piu’ ricco di spazi e maglio dotato di infrastrutture, a tutti i livelli.

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vista del sottopassaggio da nord. In primo piano via Manzoni e la zona del passaggio a livello. Il sottopassaggio e’ previsto nel punto dove termina il filare di alberi a lato della ferrovia