Modena e il duomo

Il duomo di Modena, al suo interno, misura 44X101,5 braccia modenesi. Il rapporto fra queste due misure corrisponde al ‘rettangolo Vitruviano’ cioe’ a un rettangolo i cui un lato e’ in rapporto all’altro secondo il fattore 1+radq(2). Un tale rettangolo si costruisce, geometricamente, tracciando un quadrato corrispondente al lato piu’ corto e prolungando poi l’altro lato di una misura corrispondente alla diagonale.

proporzioni duomo
Il rapporto fra lato e diagonale corrisponde a un numero irrazionale tuttavia il valore di 17/12 ci si avvicina molto. E’ per questo motivo, credo, che in passato le misure territoriali erano a base 12: per poter tracciare quadrati precisi utilizzando solamente numeri interi: 12 per il lato e 17 per la diagonale.

Un fatto poco noto e’ che con il medesimo criterio sono stati progettati gli otto isolati immediatamente a nord della cattedrale. Questi misurano ciascuno 51X208 braccia e sono accostati a comporre un quadrato di 208 braccia di lato. La biolca modenese corrispondeva a due appezzamenti quadrati, accostati, ciascuno con il lato di 72 braccia (12X6) che, per quanto detto, e’ equivalente a un quadrato costruito sulla diagonale (17*6). Ebbene, gli isolati a nord della cattedrale hanno il lato corto di 51 braccia (multiplo di 17) e la loro superificie corrisponde a due biolche. Dunque la ‘regola’ della diagonale, posta alla base della costruzione della cattedrale, e; stata usata anche per i progetti di sviluppo della citta’ a nord della via Emilia.

isolati