I numeri di Carpi

Questo libro mette in evidenza una caratteristica inedita di Carpi: il modo sorprendente con cui e’ stata progettata; dai primi secoli dopo la fondazione della Pieve di Santa Maria fino allo sviluppo rinascimentale. Gli edifici, le strade, gli isolati rispondono a precisi criteri geometrici che hanno che hanno guidato i pianificatori e i costruttori.

Alcuni numeri ricorrono nelle misure degli spazi, sono numeri che derivano dal rapporto tra le tecnologie impiegate nelle varie epoche: dalla centuriazione romana al castrum medievale, dai primi borghi che compongono la nascente citta’ agli interventi quattrocenteschi che culminano nella nuova piazza. Sono numeri che derivano da scoperte geometriche antiche, che hanno radici negli studi dei Pitagorici e nelle forme ancestrali con cui l’uomo ha rappresentato la Terra e il suo orientamento rispetto al sole.

Carpi, conosciuta per la sua straordinaria piazza e per alcune eccellenti architetture, viene scoperta in queste pagine come luogo di intense relazioni culturali, come centro che e’ stato capace di inserirsi in reti di conoscenza di alto profilo, dalle quali ha attinto il “sapere” e il “saper fare” che hanno dato forma a una citta’ perfettamente misurata e progettata.

La scoperta di linee guida che sono rimaste stabili nel tempo mette in luce la straordinaria capacita’ dei carpigiani di misurarsi col passato, di costruire il nuovo impiegando al meglio cio’ che gia’ esisteva. La forma della citta’ e dei suoi edifici ci offre una lezione di ecologia e ci rinforza nella consapevolezza di abitare in un luogo di eccezionale qualita’.

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