Bologna 1715

Il problema della pulizia del suolo pubblico ha trovato, nella Bologna di inizio ‘700 una soluzione semplice ed efficace: ad ogni proprietario di case e terreni è stato attribuito il compito di accudire al tratto di strada antistante la sua proprietà: dal ciglio fino alla mezzaria. Per evitare errori o discussioni, ogni tratto è stato diligentemente annotato su un pubblico registro in cui, oltre al proprietario incaricato, sono state annotate le misure dello spazio pubblico assegnatogli, sia come lunghezza che superficie.
Con questa preziosa fonte è stato avviato un interessante progetto di ricca che aveva lo scopo di disegnare la mappa della città. Il risultato è visibile, sommariamente, nel disegno qui di seguito.con i diversi colori sono state individuate le categorie di abitanti: nobili (in viola), enti ecclesiastici (in giallo), cittadini (in rosa chiaro), beni pubblici (in grigio).
Se si esamina nel dettaglio, confrontando la con la situazione attuale, si possono evidenziare i tanti lavori edili che si sono realizzati in città: modifica di facciate, demolizioni, nuovi assi stradali, accorpamenti o frazionamenti di proprietà.
La mappa di Bologna è una nuova fonte di ricerca, ricca di potenzialitá.

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