La fiducia produce efficienza

Almeno 25000 unità abitative inagibili e forse altrettanti capannoni o edifici pubblici danneggiati. Questo imponente scenario richiede uno sforzo straordinario che non può essere sostenuto solamente dalla pubblica amministrazione. Ne è ben conscio ilcommissario delegato, che fa affidamento sul ruolo e le competenze dei professionisti, e stabilisce nell’Inter autorizzativo dei lavori si faccia ampio ricorso all’autocertificazione. Le modalità previste nel Mude (il supporto informatico per la redazione dei progetti) consentono di trasmettere i documenti attraverso la posta certificata e di ‘asseverarne’ il contenuto da parte dei professionisti abilitati. Nonostante ciò, un indebito fardello burocratico sta progressivamente appesantendo il sistema, generando un inopportuno dispendio di energie e di tempo. Un sistema di controllo sta crescendo ‘a valle’ del Mude e produce un significativo ritardo nei tempi medi di sviluppo delle pratiche. Non basta realizzare i progetti secondo le ordinanze emanate e le buone tecniche che i professionisti conoscono. C’è anche bisogno di ‘convincere’ i funzionari addetti riguardo al perché delle scelte progettuali e all’ammontare dei computi metrici, ben oltre il doveroso rispetto delle percentuali di costo sancite per legge. Sembra emergere, ancora una volta, l’endemica mancanza di fiducia della pubblica amministrazione verso i cittadini, nonostante la straordinaria testimonianza di cooperazione data nei giorni immediatamente susseguenti alle scosse. Se l’iter delle procedure viene ricondotto ai tempi e ai modi consueti si perde del tutto il vantaggio che le ordinanze cercano di mantenere, per far fronte all’emergenza. Ad oggi sono circa un migliaio le pratiche avviate. Si tratta, probabilmente, di appena il 5% del lavoro che ci attende. Sono già passati sei mesi dall’uscita della prima ordinanza. Di questo passo impiegheremo anni, per completare l’opera. Se l’Emilia vuole mostrarsi all’altezza della sua fama, deve dare più spazio al lavoro dei cittadini e più fiducia alla sua comunità. Ne guadagneremmo in tempo e denaro. Di questi tempi, non è cosa da poco.